
Anche domani, domenica, nelle principali piazze di Torino e presso lo stand Cia al Salone del Gusto nel Parco del Valentino è possibile sostenere l’Istituto di Candiolo – IRCCS acquistando la frutta degli agricoltori torinesi offerta da Cia – Agricoltori Italiani. Questa mattina la borgarese Cristina Chiabotto ha sostenuto “Un frutto per la Ricerca” improvvisandosi venditrice insieme a (da sinistra) Dino Scanavino (presidente nazionale Cia), Roberto Barbero (presidente provinciale Cia), Daniele Buttignol (Segretario generale Slow Food Italia) e Alberto Sacco (assessore Città di Torino). Domenica tutti i banchetti saranno attivi dalle 10 alle 18. Ogni cestino contiene 1 kg di frutta torinese ad offerta minima di 10 euro.
I cestini di frutta di stagione sono offerti dagli agricoltori torinesi aderenti all’associazione della Cia per la vendita diretta dei prodotti agroalimentari “La Spesa in Campagna”. Inoltre, giovedì 22, venerdì 23, lunedì 26 e martedì 27 settembre, a partire dalle ore 10, saranno allestiti due punti di distribuzione all’interno dell’Istituto di Candiolo e presso il patronato INAC-CIA di Torino, in via Onorato Vigliani 123. Con questa iniziativa, che mette al centro il consumo di frutta di stagione, gli agricoltori torinesi vogliono lanciare due importanti messaggi: occorre sostenere collettivamente l’impegno per la ricerca scientifica e la cura del cancro ed è importante educare i cittadini a un consumo consapevole di prodotti sani e genuini per fare prevenzione anche attraverso una corretta alimentazione.
«Tutti noi dobbiamo sentirci coinvolti in prima persona nella lotta contro il cancro - dice la borgarese Cristina Chiabotto, conduttrice ed ex Miss Italia - Candiolo è un fiore all'occhiello per il Piemonte e per il nostro Paese, è un Centro dove ricerca e cura convivono per dare nel più breve tempo possibile risposte concrete alle necessità degli ammalati. Per questo dobbiamo sostenerlo anche attraverso l'acquisto della frutta messa a disposizione dalla Cia Torino».












