
CANAVESE - Veloce e costante la discesa dei casi positivi nel nostro territorio. Secondo i dati aggiornati ad oggi sono 7877 le persone colpite dalla variante Omicron nell'area di riferimento di QC. 1306 in meno rispetto a mercoledi. Un calo notevole in tre giorni che segue quello della scorsa settimana (-3000 in sette giorni). A parte qualche eccezione (con qualche lieve aumento) in tutti i Comuni i casi complessivi sono in diminuzione. E, in particolare, scendono in fretta nei centri più colpiti.
In tre giorni sono scesi di 131 unità a Leini, 93 a Chivasso, 79 a Borgaro, 65 a Ivrea solo per citarne alcuni. Chivasso con oltre 650 casi è ancora il Comune più colpito della zona ma nel giro di due settimane ha visto ridursi l'incidenza di casi accertati di quasi il 50%. Oltre a Ribordone anche Ceresole Reale e Ingria sono di nuovo covid free. Il trend del Canavese, insomma, conferma l'andamento regionale e nazionale. E questo fa ben sperare perchè coincide, quasi ovunque, con una minore pressione sugli ospedali.
Nelle tabelle sotto i dati Comune per Comune.
DATI DELLA REGIONE SU MORTALITA' E VACCINI
Nell’ultima settimana dal 29 gennaio al 4 febbraio, che in questa quarta ondata dalle stime degli epidemiologi della Regione Piemonte vede il progredire della fase discendente della curva del contagio, i casi positivi sono stati lo 0.7% tra gli oltre 3,5 milioni di vaccinati con il ciclo primario completo (con la doppia dose o il monodose nel caso di chi ha ricevuto Johnson&Johnson) o immunizzati naturalmente perché contagiati da meno di 6 mesi.
Una percentuale cinque volte più alta pari al 3.7% tra coloro che non si sono ancora vaccinati o che solo di recente hanno fatto la prima dose (642 mila persone sull’intera popolazione piemontese con più di 5 anni d’età attualmente vaccinabile). I ricoveri in terapia intensiva sono stati 11.4 su 100 mila tra i non vaccinati e 1 su 100 mila tra i vaccinati o guariti da meno di 6 mesi. La mortalità nell’ultima settimana ha riguardato persone con più di 40 anni e i decessi sono stati 15,7 su 100 mila tra i non vaccinati over40 contro 2.8 su 100 mila tra quelli vaccinati o guariti. Significa che i non vaccinati hanno un rischio circa 11 volte più grande di finire in terapia intensiva e circa 6 volte maggiore, dopo i 40 anni, di morire a causa del Covid.












