REPORT CONTAGI - Forte calo dei positivi dopo due mesi di boom: un po' di luce in fondo al tunnel? - I DATI COMUNE PER COMUNE

CANAVESE - Omicron rallenta in tutto il Canavese. Anzi, tira il freno a mano dopo un mese e mezzo di crescita continua. Negli ultimi tre giorni annullato l'aumento di nuovi contagi della scorsa settimana: dal 23 al 26 gennaio, infatti, secondo i dati odierni forniti dalla Regione Piemonte, nel territorio di QC i positivi sono scesi a 12282. Ben 726 in meno rispetto a sabato scorso.

Una diminuzione da record che fa ben sperare: forse il picco della nuova variante è stato raggiunto e superato. Il dato è due volte positivo perchè la discesa dei casi (in gran parte dovuta alle guarigioni) riguarda quasi tutti i Comuni. Anche con decrescite importanti: Chivasso, che è ancora il Comune ampiamente più colpito, resta sopra quota 1000 ma in tre giorni ha visto scendere i positivi di 82 unità. Se si fa eccezione per Cuorgnè, San Benigno e Caluso, tra i primi quindici Comuni della zona come incidenza di Omicron tutti sono in forte decrescita. C'è sempre un solo comune covid free ma non è più Noasca (che fa registrare il primo caso di questa quarta ondata): a quota zero ora c'è solo Ribordone.

Nelle tabelle sotto la situazione Comune per Comune.

A quanto pare la variante Omicron sta interessando in queste ultime due settimane soprattutto le scuole. Nel territorio dell'Asl To4, infatti, negli ultimi sette giorni le classi in quarantena sono triplicate. Ora sono 353. Insomma: si vede un po' di luce in fondo al tunnel ma l'emergenza è ancora in corso. Se non altro sono calati i ricoveri negli ospedali dell'Asl To4, merito anche delle convenzioni stipulate con alcune strutture private che hanno dato ossigeno ai reparti. Dati alla mano nell'ultima settimana i ricoverati in Asl To4 sono passati da 162 a 151. Di questi 17 pazienti si trovano in terapia intensiva o semi intensiva. Al momento risultano 23 ricoverati covid a Chivasso, 48 a Ciriè, 18 a Lanzo, 22 a Ivrea, 14 a Cuorgnè, 26 a Settimo