REPORT CONTAGI - Come sta andando la curva dei positivi in Canavese? - I DATI COMUNE PER COMUNE

CANAVESE - Più che dimezzati in un mese i casi positivi nel nostro territorio. Ora sono 1348. A inizio maggio erano 2974. Il covid non è sicuramente scomparso nel nulla ma anche le ultime varianti non hanno portato significative variazione nella gestione del virus. Dal punto di vista epidemiologico, tra l'altro, i dati del Piemonte sono tra i più bassi in tutta Italia. In Piemonte nella settimana dal 1 al 7 giugno si registra una performance in miglioramento per i casi positivi per 100.000 abitanti (591) e si evidenzia una diminuzione dei nuovi casi (-7,8%) rispetto alla settimana precedente. Sono sotto la media nazionale i posti letto in area medica (3,6%) e in terapia intensiva (1,4%) occupati da pazienti positivi al covid.   

Nelle tabelle sotto tutti i dati Comune per Comune.

«Voglio continuare a chiedere ai soggetti fragili di proteggersi con la seconda dose booster del vaccino - ha detto stamattina il ministro della Salute, Roberto Speranza - i vaccini restano fondamentali. Veniamo da due anni complessi. Oggi siamo in una stagione diversa e abbiamo strumenti contro la pandemia che prima non avevamo ma è necessario continuare ad avere prudenza». Anche perchè, a livello nazionale, i contagi  tra aprile e maggio del 2022 sono più che quadruplicati rispetto a quelli dello stesso periodo del 2021: da 634.901 si è passati a 2.745.126.

Dai dati diffusi da Arpa ieri, gli esiti delle analisi di sequenziamento delle acque reflue riferiti ai campioni dell'ultima settimana (prelevati il 30 maggio nei depuratori di Castiglione Torinese, Alessandria, Cuneo e Novara) hanno evidenziato tutti la dominanza della variante Omicron 2. Non si rilevano tracce di Omicron 3 mentre si evidenzia in piccola percentuale una presenza di Omicron 4 nei depuratori di Alessandria, Castiglione Torinese e Cuneo. Per quanto riguarda Omicron 5, è stata rilevata nel campione prelevato nel depuratore di Castiglione Torinese la stessa mutazione specifica già rilevata la scorsa settimana, ma con frequenza maggiore; la medesima mutazione comparsa anche nei campioni prelevati il 30 maggio presso gli altri 3 depuratori. Nelle prossime settimane verrà monitorato l’evolversi della situazione.

Il Piemonte si conferma la prima Regione in Italia (fonte: Covid 19 vaccini open data) per le quarte dosi. Sono oltre 246.000 quelle somministrate ad oggi e 360.000 gli sms di convocazione già inviati dalle Asl a tutti coloro che hanno maturato i tempi per ricevere la quarta dose tra le categorie autorizzate a livello nazionale. In particolare, oltre 270.000 sms sono stati inviati agli over80 e più di 94.000 ai fragili over60 con specifiche patologie, ovvero circa il 99% della platea piemontese trasportabile a cui può già essere somministrato il secondo booster in un centro vaccinale. Proseguono le somministrazioni a domicilio per i circa 20.000 non trasportabili.