REPORT CONTAGI - Casi in aumento ma il Piemonte resta in zona gialla

TORINO - Nella settimana 27 dicembre-2 gennaio in Piemonte il numero dei nuovi casi e dei focolai cresce, come nel resto del territorio nazionale. L’Rt puntuale calcolato sulla data di inizio sintomi passa da 1.35 a 1.44 e la percentuale di positività dei tamponi sale al 18%. L’incidenza è di 1.817,04 casi ogni 100 mila abitanti. Il tasso di occupazione dei posti letto di terapia intensiva è del 21,7% e quello dei posti letto ordinari è del 26%. Numeri che, seppur in crescita, mantengono il Piemonte in zona gialla.

INCIDENZA DEL CONTAGIO NEGLI ADULTI
L’aumento maggiore si registra nella fascia di età 19-24 anni che sale a 2.716 casi da 948.9 con un aumento del 186% rispetto alla settimana precedente. 
La fascia 25-44 anni sale a 1958.9 casi dai 775.2 della scorsa settimana (+152,7%). 
Nella fascia 45-49 anni i casi si attestano a 1353.2 dai 511.9 della settimana scorsa (+164,3%), mentre nella fascia 60-69 anni sono 842.2 in salita dai 345.9 (+ 143,5%). 
Sono 557.9 i nuovi casi di Covid tra i 70-79 anni, erano 239.5 la scorsa settimana (+132,9%). 
In aumento anche la fascia over80 che si conferma quella con meno casi: 332,9 questa settimana rispetto ai 141.4  del periodo precedente con un incremento del 135,4%.

FOCUS SUL CONTAGIO IN ETA’ SCOLASTICA
Dagli ultimi dati, in Piemonte, nella settimana dal 27 dicembre 2021 al 2 gennaio 2022 sono stati registrati 56.546 casi. 16.988 riguardano persone non vaccinate e di questi 3.399 sono bambini inferiori ai 10 anni. 
Circa il 20% dei casi fra i non vaccinati proviene quindi da questa fascia di età, per cui la vaccinazione è partita ufficialmente il 16 dicembre. Nella fascia di età 11-13 anni invece, dove circa il 60% dei giovanissimi è già vaccinato, i casi positivi sono stati in tutto 1.763, di cui 1.293 fra non vaccinati (73%).