
Da domenica 27 marzo torna l'ora legale. Nella notte che precede la Pasqua le lancette andranno spostate un'ora in avanti e così il sole tornerà a sorgere intorno all'ora di sera regalandoci giornate più lunghe. Tuttavia non saranno felici coloro abituati a svegliarsi presto, magari per motivi lavorativi. Per loro si attende una notte più breve con un'ora in meno di sonno: fortuna che il 28 è festa, il lunedì dell’Angelo, Pasquetta.
L'invenzione dell'ora legale affonda le sue radici nel 1784, quando Benjamin Franklin, l'inventore del parafulmine, pubblicò un'idea sul quotidiano francese Journal de Paris. Le riflessioni di Franklin si basavano sul principio di risparmiare energia ma non trovarono seguito. Oltre un secolo dopo, nel 1907, l'idea venne ripresa dal costruttore britannico William Willett, e questa volta trovò terreno fertile nel quadro delle esigenze economiche provocate dalla Prima guerra mondiale: nel 1916 la Camera dei Comuni diede il via libera al British Summer Time, che implicava lo spostamento delle lancette un'ora in avanti durante l'estate. Molti paesi imitarono il Regno Unito in quanto in tempo di guerra il risparmio energetico era una priorità.
Stanotte, insomma, lancette avanti di un'ora!








