
Assolto Roberto Cota, ex presidente della Regione Piemonte. Condannato Roberto Tentoni, consigliere regionale eletto in Canavese. E' l'esito del processo «Rimborsopoli» sulle spese pazze in Regione. Erano a giudizio ventiquattro politici e una segretaria. Secondo la procura, Tentoni, eletto nel Pdl e poi passato a Progett’azione, avrebbe ottenuto rimborsi per 29 mila euro per spese di carattere personale. Tra queste, quella per due telecamere di videosorveglianza in teoria acquistate per l'ufficio ma che, secondo l'accusa, erano state installate dal consigliere regionale nella propria abitazione di San Giorgio Canavese. Il resto sono pasti, bevande e buffet oltre a 818 euro spesi per un generatore di corrente.
Assolti con Cota anche altri 15 consiglieri regionali. Diei i condannati: Michele Giovine, Andrea Stara, Michele Formagnana, Mastrullo Angiolino, Roberto Tentoni, Rosanna Costa, Daniele Cantore, Alberto Cortopassi, Giovanni Negro e Augusta Montaruli. I politici erano finiti sotto inchiesta in seguito a un controllo avviato dalla Guardia di Finanza nel settembre 2012. Le indagini avevano permesso di accertare che i soldi, benché giustificati con l'attività istituziuonale, erano stati spesi in ristoranti, bar e negozi. Iniziata nel 2012, l’inchiesta ha coinvolto 56 consiglieri per le ipotesi di peculato, truffa e finanziamento illecito ai partiti. Le indagini sono state coordinate dai pm Giancarlo Avenati Bassi, Enrica Gabetta, e dal procuratore aggiunto Andrea Beconi.
I consiglieri regionali condannati
Roberto Tentoni: 2 anni e 5 mesi
Michele Giovine: 3 anni e 10 mesi
Andrea Stara: 3 anni e 4 mesi
Michele Formagnana: 2 anni e 8 mesi
Mastrullo Angiolino: 2 anni e 6 mesi
Rosanna Costa: 2 anni e 1 mese
Alberto Cortopassi: 2 anni e 1 mese
Daniele Cantore: 1 anno e 8 mesi
Giovanni Negro: 1 anni e 4 mesi
Augusta Montaruli: 4 mesi








