PROCESSO OLIVETTI - LA SENTENZA PER I MORTI D'AMIANTO: CONDANNATO DE BENEDETTI - VIDEO
Si chiude il processo di primo grado per le morti sospette d'amianto alla Olivetti di Ivrea. Ecco cosa ha deciso il giudice Elena Stoppini questa mattina. Sentenza storica.
 
Condanne per tutti i big del processo.
E' passata interamente la tesi dell'accusa. Le condanne più pesanti ai danni dei De Benedetti. Cinque anni e due mesi per Franco e Carlo De Benedetti. Un anno e undici mesi per l'ex ministro Corrado Passera.
Quattro assoluzioni. Camillo Olivetti, Roberto Colaninno, Silvio Preve e Onofrio Bono.
Le altre condanne: Renzo Alzati un anno e 11 mesi. Giuseppe Calogero 2 anni e due mesi. Filippo De Monte un anno e otto mesi. Roberto Frattini un anno e otto mesi, Luigi Gandi quattro anni e due mesi, Manlio Marini quattro anni e otto mesi, Anacleto Parziali un anno di reclusione. Luigi Pistelli un anno e otto mesi. Pierangelo Tarizzo un anno e undici mesi. Paolo Smirne due anni e otto mesi.
 
Erano tutti a processo, a vario titolo, per omicidio colposo.
 
Entro novanta giorni il deposito delle motivazioni della sentenza.
 
La difesa ha sempre sostenuto in aula che, negli stabilimenti Olivetti, non c'era talco contaminato d'amianto già dal 1978. Le analisi scientifiche non hanno trovato traccia della tremolite, secondo la difesa, in diverse occasioni. Tanto che i periti della difesa Telecom hanno ipotizzato che i dipendenti ammalati di mesotelioma avessero contratto la malattia prima ancora di andare a lavorare a Ivrea e negli altri stabilimenti del gruppo Olivetti in Canavese.
 
Le morti dei dipendenti, invece, secondo i pm Laura Longo e Francesca Traverso, erano state provocate dall'esposizione degli operai alle fibre d'amianto, ben presente negli stabilimenti. Non solo: l'azienda era al corrente del pericolo, ma non avrebbe fatto nulla per salvaguardare la salute dei lavoratori. Quindici le richieste di condanna (su 17) formulate dai pubblici ministeri della procura di Ivrea. Per i manager Carlo e Franco De Benedetti, erano stati chiesti rispettivamente 6 anni e 8 mesi e 6 anni e 4 mesi. Per Corrado Passera, ex ministro, erano stati chiesti 3 anni e 6 mesi. Tre anni e quattro mesi, invece, per Camillo Olivetti. Le altre richieste di condanna riguardavano gli altri imputati: Renzo Alzati (2 anni e 2 mesi), Giuseppe Calogero (2 anni e 6 mesi), Filippo De Monte (1 anno), Roberto Frattini (2 anni), Luigi Gandi (3 anni e 8 mesi), Manlio Marini (4 anni), Anacleto Parziali (8 mesi), Luigi Pistelli (2 anni), Paolo Smirne (2 anni e 8 mesi), Pierangelo Tarizzo ( 2 anni e 8 mesi) e Silvio Preve (2 anni).