
Una lettera anonima, ricevuta via posta nella nostra sede di Filia (frazione di Castellamonte), riporta d'attualità la situazione di due ville confiscate dopo l'operazione Minotauro e ancora probabilmente in uso. Un caso forse anomalo riportato a galla da alcuni residenti di Prascorsano che, al fondo della lettera, hanno anche spiegato il perchè hanno preferito non firmarsi. La missiva è stata inviata in copia anche alla procura di Ivrea e ai carabinieri, oltre che al Comune di Prascorsano e agli organi di stampa.
«Siamo al corrente della situazione - dice il sindaco Piero Rolando Perino - ma quella vicenda non è più nelle competenze dell'amministrazione comunale. Quei beni sono stati confiscati e ora sarebbero nella disponibilità dell'agenzia nazionale. A livello comunale tutte le verifiche del caso sono state fatte e abbiamo segnalato la situazione agli organi competenti».
Nella lettera dei residenti si fa anche riferimento a lavori in corso all'interno delle due villette oggetto di confisca. Lavori sui quali sono in corso gli accertamenti del caso.








