PRASCORSANO - Dall'America in Canavese per il restauro dell'antica chiesetta di Nostra Signora del Carmine - FOTO

PRASCORSANO - L’antica chiesetta del paese torna agli antichi splendori anche grazie ad una famiglia americana, che tornata in Canavese alla ricerca delle sue radici, se ne è innamorata, dando l’input e un aiuto prezioso al suo restyling. Succede a Prascorsano, dove ieri, sabato 9 agosto, si è tenuta l’inaugurazione della campagna restauri, realizzati dal 2022 al 2025, della chiesa di Nostra Signora del Carmine.

All’iniziativa hanno partecipato, insieme al sindaco, Piero Rolando Perino, e agli amministratori comunali, il consigliere regionale, Mauro Fava, il consigliere di Città Metropolitana, Pasquale Mazza, diversi primi cittadini e amministratori del territorio, il comandante della stazione dei carabinieri di Cuorgnè, Gian Marco Altieri, e Grazia Pescetto, architetto e direttrice dei lavori, che ha spiegato le scelte progettuali e le tecniche di restauro adottate. Il taglio del nastro è stato effettuato dal borgomastro con Matthew Perona, sotto gli occhi di Cliff Perona e del resto della sua famiglia statunitense, che, come detto, ha degli avi canavesani immigrati nell'Ottocento in America in cerca di fortuna.

Gli interventi di restauro, ha sottolineato il sindaco, Piero Rolando Perino, avranno un costo totale di 269 mila euro. Il primo lotto del maquillage, svelato sabato 9 agosto, è costato 136 mila euro ed è stato finanziato con un contributo della Fondazione Crt, con fondi del Ministero dei Beni Culturali e una parte del Comune. Con quest’iniziativa, in particolare, si è realizzato il recupero dei suggestivi affreschi dell’edificio di culto finiti nel mirino di malviventi durante un furto avvenuto nel 1981. Con l’ultimo step del restauro si provvederà al rifacimento del tetto e al consolidamento della volta della chiesa.