PONT - Crisi Sandretto: mercoledì partono i licenziamenti
La Fiom Cgil rende noto che ieri mattina presso il Tribunale di Ivrea si è tenuta la prima udienza del procedimento promosso dai lavoratori iscritti alla Fiom Cgil (assistiti dagli Avv. Ingegneri e Fava) per ottenere dalla Sandretto Spa in liquidazione il pagamento delle retribuzioni arretrate, del Tfr e il versamento dei contributi trattenuti da gennaio e mai versati al fondo di previdenza integrativa.  Al termine dell’udienza il giudice si è riservato la decisione poiché la Sandretto in liquidazione ha intanto richiesto al Tribunale l’ammissione al concordato preventivo. 
 
Adesso al Tribunale è affidata la tutela dei crediti dei lavoratori e del processo produttivo, unico vero valore della Sandretto in liquidazione, già compromesso dalla svendita delle attrezzature e delle macchine di questi mesi (peraltro già rivendute a terzi dall’acquirente). Il 25 ottobre è previsto un ultimo incontro sindacale presso la Regione Piemonte nel tentativo di scongiurare il licenziamento dei 120 lavoratori che potrebbe avvenire già entro il mese di ottobre.
 
Fabrizio Bellino responsabile della Sandretto per la Fiom Cgil Torino dichiara: «La Photonike ha fatto il lavoro sporco di rilevare a poco prezzo e poi chiudere un’azienda storica del territorio disperdendo così capacità professionali e produttive. Dopo aver svenduto parte delle attrezzature chiede oggi il concordato preventivo per provare a sottrarsi ai suoi impegni. Ci auguriamo che il Tribunale tuteli gli interessi dei lavoratori e del territorio e persegua ogni responsabilità. Per parte nostra assumeremo tutte le opportune iniziative come sempre insieme ai lavoratori».