PONT CANAVESE - Rinasce la storica «Sandretto Spa»
Nelle pieghe di una crisi economica e industriale che non ha precedenti, arriva anche qualche buona notizia. E arriva da un'azienda storica del Canavese: la «Sandretto» di Pont. La società Scout One, che il 19 settembre 2013 ha acquisito dal gruppo brasiliano Romi il ramo d'azienda, comunica che in data 24 luglio «l’assemblea straordinaria della società ha deliberato la sua trasformazione in Società per Azioni con la denominazione Sandretto S.p.A. ed il trasferimento della sede a Pont Canavese, presso lo storico stabilimento dell’azienda».
 
La Sandretto nasce con un capitale sociale di oltre 420 mila euro ed un patrimonio di quasi 8 milioni. L'amministratore Unico comunica che il bilancio 2013, «nonostante l'acquisizione del ramo, si è chiuso in attivo».
 
Prosegue il piano di ristrutturazione presentato ai sindacati e alla Regione. Ad oggi la controllante Photonike ha investito oltre 3,5 milioni di euro per la ristrutturazione, messa in sicurezza e ammodernamento dei macchinari della sede di Pont Canavese, oltre che in progetti di sviluppo, prototipazione e collaudo delle nuove presse che saranno presentate al Plast 2015 di Milano, dove l'azienda desidera presentarsi nuovamente al mercato come primario ed innovativo player internazionale. 
 
«La società Sandretto - aggiungono dall'azienda - comunica infine che anche il processo di completamento dell'organico dirigenziale e del management è pressocché concluso mentre è in corso avanzato la costituzione della rete di vendita ed assistenza che garantirà la presenza nei principali paesi in tutti i continenti». Insomma, la Sandretto è ripartita. Ora l'auspicio è che ci siano altre ricadute occupazionali in Canavese. Scene come quella della foto, si spera, fanno parte del passato.