PONT CANAVESE - Matrimonio sospetto? Il sindaco del paese presenta una denuncia ai carabinieri
Non era amore ma solo un matrimonio d'interesse? Il tribunale di Ivrea si sta occupando di una storia dai risvolti complessi segnalata alle forze dell'ordine dal sindaco di Pont Canavese, Paolo Coppo. E' stato il primo cittadino a presentare una denuncia ai carabinieri per segnalare quel matrimonio forse anomalo tra un uomo di 80 anni residente in paese da una vita, Giuseppe B., e la sposa, Lacramioara L., 50 anni, tre figli.
 
La donna, di origini romene, adesso è indagata per circonvenzione d'incapace. Dopo le nozze celebrate in municipio, infatti, l'uomo le avrebbe cointestato la casa e due conti correnti. Tutto nella norma non fosse che, secondo le indagini dei carabinieri, l'anziano sarebbe stato emarginato in casa propria dove, nel frattempo, avrebbero trovato dimora anche i parenti della moglie.
 
L'altro giorno in tribunale è stata ascoltata la psichiatra nominata dal tribunale di Ivrea che ha verificato lo stato di salute dell'anziano. Oggi il pensionato vive in una casa di riposo. La moglie, invece, regolarmente nell'abitazione di Pont Canavese che le è stata cointestata. Per la procura di Ivrea gli accertamenti sul caso sono ancora in corso. Le indagini sono scattate da un controllo che, su sollecitazione del sindaco, è stato effettuato dai carabinieri e dagli assistenti sociali dell'Asl To4. Ora toccherà al tribunale decidere se procedere nei confronti della donna.