PONT - Scomparsa nel nulla: un vertice in prefettura per Elisa

Nessuna traccia di Elisa Gualandi. Dopo sedici mesi il mistero sulla scomparsa della donna è ancora fittissimo. La 54enne dipendente del Comune di Torino è sparita nel nulla dopo essere uscita di casa a Ponto Canavese. E da allora non si hanno più notizie di lei. Martedì 15 settembre è previsto un vertice in prefettura, a Torino, per fare il punto della situazione ed eventualmente riprendere le ricerche.

Nelle settimane successive alla scomparsa, anche grazie a una serie di appelli lanciati dalla famiglia, la procura di Ivrea ha aperto un fascicolo per sequestro di persona. Un atto dovuto per procedere con gli accertamenti. In realtà, una volta analizzate le celle telefoniche e passate al setaccio le amicizie della donna, l'unica possibilità rimasta in piedi sembra essere quella dell'incidente. Alcune ricostruzioni, decisamente fantasiose (come quella del presunto prelievo di 100 mila euro da parte della donna prima della scomparsa), sono state smontate dagli inquirenti.

Elisa Gualandi potrebbe essere uscita per una passeggiata vicino a casa (dove si era trasferita da poche settimane) ed essere rimasta vittima di una disgrazia. Una versione dei fatti che convince poco i famigliari, comunque convinti che la donna non si sia allontana da sola da casa, abbandonando, oltretutto, anche gli amatissimi gatti. La Gualandi si era trasferita a Pont Canavese per ricominciare una vita lontano dalla città. Che cosa le è succeso è ancora un giallo.