
Attimi di tensione ieri pomeriggio a Pont Canavese dove un cittadino si è presentato in municipio con una bomba. L'uomo ha recuperato un ordigno, probabilmente risalente alla seconda guerra mondiale, nel prato vicino all'area camper del Comune. Non sapendo cosa fare, lo ha portato a palazzo civico, chiedendo di poterne parlare con gli agenti della polizia municipale. Si trattava solo di un simulacro di alluminio probabilmente inerte. Tuttavia, per sicurezza, sono stati gli artificieri dell'Arma dei carabinieri, questa mattina, a far brillare il manufatto.
L'allarme, come detto, è scattato ieri pomeriggio. «Come da prassi sono partiti i controlli del caso e abbiamo chiesto immediatamente l'intervento dei carabinieri - conferma il sindaco di Pont Canavese, Paolo Coppo - l'oggetto, vista l'origine non chiara, è stato preso in custodia dagli artificieri che lo hanno messo in sicurezza nel cortile della scuola. Questa mattina è stato fatto brillare». Ieri, infatti, dopo il recupero dell'ordigno, non essendoci certezza sulla presenza o meno di materiale esplodente, i militari hanno preferito metterlo in sicurezza (con dei sacchi si sabbia come si vede nella foto) per poi procedere con l'operazione oggi, alla luce del giorno.
Gli accertamenti hanno confermato che si trattava di un contenitore inerte ma, vista la dinamica dell'accaduto, è stato più prudente non lasciare nulla al caso.











