PONT CANAVESE - Abusi edilizi: assolto il sindaco Paolo Coppo
Assolto per non aver commesso il fatto. Si chiude così la vicenda giudiziaria che aveva visto tra gli imputati per abuso edilizio il sindaco di Pont Canavese, Paolo Coppo. La sentenza è stata pronunciata venerdì scorso dal giudice Ludovico Morello del tribunale di Ivrea. Coppo e la moglie erano imputati nella qualità di proprietari di un immobile a Ronco Canavese (frazione Tiglietto). Con loro l'artigiano edile Marco Gallo Balma come responsabile della ditta che eseguì i lavori e il geometra Roberto Ferraris per il progetto e la direzione del cantiere. Secondo l'accusa, nel corso dei lavori sarebbero spuntati una scala e un muretto abusivi, la legnaia era stata trasformata in un locale residenziale ed era stata realizzato una strada per accedere al fondo.
 
La difesa, però, ha dimostrato come tutte le opere fossero invece conformi. Qualsiasi modifica era stata segnalata nei tempi previsti all'ufficio tecnico del Comune di Ronco. Nel processo si era costituito parte civile, con l'avvocato Danilo Pastore, il vicino di casa dei Coppo che all'epoca dei fatti, il 2009, segnalò con un esposto l'abuso al Comune. I quattro imputati, difesi dall'avvocato Celere Spaziante, sono stati tutti assolti dall'accusa di aver violato le norme in materia edilizia. Per il giudice Ludovico Morello gli imputati per non hanno commesso il fatto.