PONT - Addio al giornalista Luca Rastello
Si è spento ieri a Torino Luca Rastello, scrittore e giornalista di Repubblica, originario di Pont Canavese. Lo ha vinto il cancro contro il quale lottava ormai da anni. Lascia la compagna Serena, la moglie Monica e le figlie Elena e Olga. Giovedì avrebbe compiuto 54 anni. Laureato in filosofia è stato inviato di Diario, ha diretto "Narcomafie", prima di approdare nel gruppo Espresso. Negli anni '90 come reporter e come cooperativista ha raccontato la guerra in Jugoslavia, da cui ha tratto il suo primo libro "La guerra in casa".
 
Ha salvato tantissime persone nei balcani. "Tra cui Samir Zenkic - scrivono i colleghi di Repubblica - il ragazzo che, 22 anni fa ad oggi, portò dalla Bosnia a Pian Rastello, la borgata sopra Pont Canavese di cui era originario e che divenne una sorta di rifugio per molte famiglie di Sarajevo e dintorni. La storia, e le storie di quegli uomini, Rastello le raccontò ne "La guerra in casa", il suo primo libro".
 
I funerali saranno celebrati domani, mercoledì, alle 12.45 al Tempio crematorio del Cimitero Monumentale di Torino.