
PERTUSIO - Finti vigili urbani in azione. La truffa è andata a segno. Vittima Bruno Boggio, ex amministratore di Valperga, uomo di cultura e per tanti anni insegnante delle scuole medie. A raccontare il raggiro, sulla propria pagina Facebook, è stato lo stesso Bruno Boggio con l'intento di mettere in guardia altre persone dai truffatori.
«Stanno operando due persone vestite da esponenti di polizia locale. Una di loro si presenta come "vigile di Pertusio", suona al cancello e mi chiede di staccare spine elettriche e di aprire i rubinetti spiegando che ci sarebbe dovuto essere amianto nelle tubazioni dell'acqua a causa di lavori di riparazione della linea sulla strada della borgata. È alto circa 170 cm, corporatura normale, si esprime in buon italiano, non ha inflessioni dialettali, ha i capelli castani di taglio normale. Gli occhi sono chiari e grigi. Inoltre mi chiede se avevo banconote e ori in casa mettendoli fuori dalla cassaforte e lontano dai muri e dai cavi elettrici in quanto per ripulire le condutture sta per essere somministrata una "scarica" elettrica molto forte».
«Nel frattempo in bagno si sprigiona un odore aspro e sento pungere la gola e comincio a tossire. Chiedo di uscire dal bagno per respirare ma il "vigile" sulla soglia del bagno di fatto non me lo permette poiché deve essere inviata la scarica e l'acqua diverrà nera. Io sono confuso e tossisco. Avevo lasciato il cancello aperto. Mentre noi eravamo sopra in bagno entra un complice vestito anche lui da vigile e chiede alla persona con cui ho una relazione di vita di non lasciare i soldi incustoditi e, lui presente, i soldi sono messi nel frigo in cucina. Questi è lievemente più piccolo, ha baffi e barba visibili nonostante la mascherina, i capelli neri, lisci e lunghi. Poi lei sale a vedere cosa succede in bagno, si ferma un minuto e intuisce che è tutto in bluff. Scende di nuovo in cucina, il vigile non c'è più e anche l'altro sparisce senza che io me accorga. Sono spariti anche i soldi rinchiusi nel frigo».
I malviventi sarebbero scappati con un'Audi grigia. Occhi aperti in questi giorni nella zona. In caso di dubbi è fondamentale chiamare rapidamente il 112.








