
Le è stato fatale lo shock anafilattico. Edda Lungoti, 74 anni di Pavone Canavese, storica giornalaia del paese, è morta l'altro pomeriggio nel suo orto, dove era scesa forse per raccogliere delle pesche. A ucciderla è stata la puntura di una vespa. Era allergica al veleno e non ha avuto scampo: quando il personale del 118 l'ha raggiunta, il suo cuore aveva già smesso di battere. La donna abitava in largo Italia.
La vespa l'avrebbe punta improvvisamente a una mano. Negli istanti immediatamente successivi la pensionata non ha accusato alcun malore, eccezion fatta per il dolore provocato dalla puntura dell'insetto. Poi la situazione è rapidamente precipitata. I famigliari hanno chiamato il 118 ma non c'è stato nulla da fare.
Lo shock anafilattico è una reazione allergica particolarmente severa, che si manifesta solamente in alcune circostanze. Saperne riconoscere prontamente i sintomi risulta quindi essenziale per arrestare l’innesco di una cascata di eventi clinici che portano alla morte del paziente. La gravità di una reazione allergica dipende dalle condizioni individuali, dalla via di inoculazione dell’allergene, dalla sua quantità e dalla velocità di somministrazione. L’incidenza dello shock anafilattico stimata in 30-50 casi ogni 100 mila abitanti per anno.








