
Buona Pasqua, carissimi Fratelli e Sorelle!
Riviviamo nella Pasqua del Signore la reale possibilità di una vita davvero nuova!
La nostra esistenza di ogni giorno sembra contraddire questa novità: vediamo in noi gli stessi difetti, le stesse difficoltà, i medesimi peccati; ci sembra che nulla cambi lungo lo scorrere del tempo; e siamo tentati di pensare che questo annuncio di novità sia un bell'annuncio poetico, una bella favola, ma favola
La novità è il fatto che la redenzione è in atto: il Signore, se ci rivolgiamo a Lui, ci accoglie nel Suo abbraccio salvifico, così come siamo; se Glielo chiediamo pentiti, ci dona il Suo perdono e ci rende capaci di ricominciare, di guardare i nostri limiti e i limiti altrui con la serenità di chi è certo di essere guardato con lo stesso sguardo che Cristo posò su Zaccheo arrampicato sul sicomoro, sulla donna samaritana presso il pozzo di Giacobbe, su Pietro che tre volte lo aveva rinnegato, su Giuda, nel Getzemani, quando ancora si sentì chiamare "Amico!"
Oggi, per noi, è la stessa storia, la storia di sempre! Oggi come allora l'incontro con Cristo avviene dentro alla nostra umanità, fatta di bene e di male, di riuscite e di sconfitte
Oggi come allora il dono della salvezza è la vita nuova: non un'illusione, ma una realtà che accade, poiché la salvezza è una Presenza: non siamo più da soli con il nostro niente; Cristo è "qualcosa che ci sta accadendo"!
Cristo risorto è Cristo presente: qui, oggi, dentro la concreta esistenza delle nostre giornate.
Buona Pasqua, carissimi Fratelli e Sorelle!
Con la mia più cordiale Benedizione,
aff.mo nel Cuore di Cristo
Edoardo, Vescovo








