OZEGNA-RIVAROLO - Incidente mortale alla curva del Bogo: due tecnici della Città metropolitana a processo dopo cinque anni

OZEGNA - Il prossimo 19 dicembre inizierà il processo che vede imputati due tecnici della Città metropolitana di Torino per la morte di due ragazzi alla curva del Bogo, al confine tra Rivarolo Canavese e Ozegna. L'incidente si verificò lungo la strada provinciale 222, il 29 ottobre 2017: vi persero la vita Raffaele Mazzamati, 35 anni di Feletto, e Debora Biscuola, 18, di Castellamonte.

La loro vettura finì nel canale sotto la provinciale, uscendo sul lato sinistro della carreggiata. Mesi dopo l'incidente, solo dopo la forte sollecitazione dei sindaci di Ozegna e Rivarolo, la Città metropolitana realizzò una lunga barriera con i jersey di cemento, proprio per impedire il ripetersi di simili tragedie.

La procura di Ivrea ha chiuso le indagini iscrivendo nel registro degli indagati l'allora dirigente del settore viabilità della Città metropolitana e il responsabile della manutenzione stradale della zona. Sotto accusa la gestione della sicurezza su quel tratto di strada e l'assenza di protezioni laterali. 

Dovranno rispondere di omicidio colposo e lesioni colpose dal momento che un terzo giovane rimase gravemente ferito nello stesso schianto. Secondo gli inquirenti, infatti, l'assenza di una barriera di protezione contribuì alla dinamica del sinistro, in particolare alla caduta dell'auto nella roggia di San Giorgio.