
Otto anni dopo l'aggressione davanti al pub di Ozegna che ridusse in fin di vita Vladi Arber, un operaio allora 29enne residente a Rivarolo Canavese, è arrivata in tribunale ad Ivrea una nuova condanna. L'ultimo membro del "branco" che pestò l'operaio albanese è stato condannato a due anni (pena sospesa) per concorso anomalo in lesioni personali gravi. Si tratta di un 56enne di San Giorgio Canavese.
Vladi Arber rimase in coma per due anni dopo quel pestaggio. Il branco, composto complessivamente da cinque persone tutte residenti a San Giorgio Canavese, picchiò selvaggiamente il 29enne in risposta al danneggiamento di un'autovettura parcheggiata nelle vicinanze. I cinque inflissero colpi devastanti al ragazzo che ha subito, purtroppo, lesioni permanenti.
L'auto danneggiata quella sera era di proprietà del 56enne di San Giorgio che, secondo la ricostruzione dei fatti, ebbe una colluttazione con il datore di lavoro di Vladi Arber e non direttamente con l'operaio. Il collegio dei magistrati ha riconosciuto ai famigliari della vittima un risarcimento complessivo di 95 mila euro.








