
Compleanno da record per Olga Savoia Serravalle di Ozegna che ha festeggiato i suoi 106 anni alla presenza di una rappresentanza del comune guidata dal primo cittadino Sergio Bartoli. Il sindaco si è fatto portavoce della comunità ozegnese consegnando una torta e un omaggio floreale per celebrare il traguardo tagliato di slancio dalla nonnina. «Ci tenevo a rinnovare i miei auguri per il secondo anno del mio mandato, con la speranza di poterli rinnovare negli anni a venire - dice il sindaco - è sempre una grande emozione pensare a tutto ciò che i suoi occhi hanno visto, tutto ciò che ha vissuto, dalle grandi guerre alla depressione dell'Italia. Nel contempo ha potuto assistere alla rinascita del nostro paese e alla continua evoluzione tecnologica».
Nonna Olga, nata in Francia ma originaria del Canavese, iniziò a lavorare ad appena undici anni nel lanificio di Castellamonte. Insieme alla famiglia abitò fino agli anni settanta in frazione Sant'Antonino prima del trasferimento a Ozegna. Una volta in pensione si è sempre occupata di un piccolo appezzamento di terreno. Una vita di lavoro, insomma, che evidentemente l'ha temprata, tanto da farla arrivare alla veneranda (e invidiabile) età di 106 anni.
«E' stato un grande onore essere ospitati da questa famiglia - ha aggiunto il sindaco Bartoli - mi piacerebbe poter trasmettere queste sensazioni a tutti i giovani, mettendo in evidenza il valore del bagaglio personale che i nostri cari anziani si sono creati nel tempo, perché è pieno di lezioni di vita da apprendere».












