OZEGNA - Miro Gianola per la raccolta fondi Telethon
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Il noto artista Miro Gianola (nella foto sotto) a fianco della raccolta fondi Telethon, per la ricerca scientifica sulle malattie genetiche. Il pittore e scultore di Castellamonte, che ha esposto in tutta Italia ed all’estero, ha infatti realizzato quattro dipinti sui vetri di altrettanti bottiglioni di ottimo vino, donandoli all’incaricato Telethon di Ozegna, Mario Berardo, affinchè siano messi all’asta a favore della ricerca scientifica in occasione dell’imminente festa patronale ozegnese, in onore della Natività di Maria Vergine. Sui bottiglioni sono stati rappresentati coloratissimi mazzi di fiori ed il vessillo di una gloriosa associazione locale, la Società operaia di mutuo soccorso. 
 
Reduce da una recente mostra svoltasi con grande successo proprio ad Ozegna, il maestro Gianola, amico di vecchia data sia dell’incaricato Telethon Berardo che del sindaco Enzo Francone, ha immediatamente aderito alla proposta di sostenere con la sua arte la nobile causa della lotta alle malattie genetiche. «Desidero esprimere il grazie mio personale e di Telethon per la disponibilità dimostrara dal maestro Gianola – dice Berardo - nell’ambito della festa patronale, promossa dalla Pro Loco in collaborazione con il Comune, verrà scelto uno tra i momenti “clou” per lanciare l’asta benefica per l’aggiudicazione dei quattro bottiglioni dipinti. Il prezzo base dell'asta sarà di 50 euro per bottiglione».
 
Berardo annuncia inoltre che, in occasione della prossima maratona televisiva Telethon, ad Ozegna i banchetti di raccolta fondi si svolgeranno domenica 13 dicembre al Palazzetto dello Sport, in occasione della festa degli auguri del Gruppo Anziani, e sabato 19 dicembre in piazza della Chiesa. Il delegato Telethon e presidente della sezione Uildm (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare) "Paolo Otelli" di Chivasso, Renato Dutto, ha espresso un «sentito grazie dell'impegno per la ricerca scientifica che non da oggi stanno offrendo l'incaricato Mario Berardo ed il "suo" gruppo di volontari ozegnesi, compreso il sindaco Enzo Francone».