Finale "con il botto", purtroppo, per il carnevale di Ozegna. Sabato notte, subito dopo la sfilata dei carri allegorici, è scoppiata una rissa di fronte al bar che si affaccia sulla piazza del paese, gestito da una famiglia cinese. Quattro giovani di origini marocchine (due dei quali minorenni) si sono azzuffati con un gruppo di italiani, facenti parte di una delle associazioni che hanno realizzato i carri allegorici. Dopo un diverbio all'interno del locale, i protagonisti dellla rissa sono passati dalle parole ai fatti. In un attimo sono volati calci e pugni: un ragazzo italiano, residente nel calusiese. è stato ferito al volto e al capo ed è stato medicato al pronto soccorso di Cuorgnè.
Uno dei ragazzi di origini marocchine ha anche scagliato una bottiglia contro l'ingresso del bar, sfondando la vetrata. Alcuni addetti alla sicurezza hanno immediatamente chiamato il 112. Sul posto sono intervenute le pattuglie dei militari di Rivarolo Canavese e Castellamonte. Poco dopo sono arrivati in ausilio anche i colleghi del nucleo radiomobile d'Ivrea. I quattro marocchini, residenti a Rivarolo e Pont Canavese. sono stati fermati dai militari dell'Arma all'ingresso di Ozegna. A piedi, stavano probabilmente tentando la fuga.
Ulteriori indagini sono in corso da parte dei carabinieri di Agliè. Visto l'accaduto, i giovani stranieri rischiano una denuncia per rissa, danneggiamenti e lesioni. «Sono davvero amareggiato - commenta il sindaco di Ozegna, Enzo Francone - purtroppo c'è sempre qualcuno che esagera. Un vero peccato perchè tutte le manifestazioni legate al carnevale si sono svolte senza problemi, con il giusto spirito che anima, da sempre, questa festa». Pare che a scatenare la rissa siano state alcune frasi irriguardose a carattere religioso.








