OZEGNA - Garantiti i 21 posti di lavoro degli ex Asa ora in Cotau

Non torneranno in Smat ma dovrebbero continuare a lavorare per i prossimi anni. Sono i 21 dipendenti della Cotau  di Ozegna (nella foto sotto le finestre del Comune di Castellamonte), l'azienda che negli ultimi quattro anni ha lavorato (su appalto della Smat) alla manutenzione ordinaria e straordinaria delle rete idrica e fognaria dell'area metropolitana. Lavoratori ex Asa che, dopo il fallimento del consorzio pubblico, erano passati alla nuova società per mantenere gli appalti di manutenzione della Smat.

Ieri a Castellamonte l'amministratore di Smat, Paolo Romano, ha assicurato che qualunque azienda si aggiudicherà il nuovo appalto per i lavori di manutenzione avrà l'obbligo di assumere, per i prossimi quattro anni, anche i 21 della Cotau.

«Le garanzie sono positive - dice Giuseppe Fiorenza della Uil - la Smat ha preso anche l'impegno di farsi carico degli stipendi dei lavoratori da qui a ottobre, qualora la Cotau non ottemperasse». Bocciata la richiesta di assunzione dei 21 lavoratori (tutti ex Asa) direttamente in Smat. «Monitoreremo la situazione - assicura il sindaco di Castellamonte, Pasquale Mazza - sia sugli stipendi che sulle assunzioni relative al nuovo appalto». Entro fine ottobre la partita dovrebbe chiudersi in via definitiva.