OZEGNA - Domenica si svela l'opera Sacra la «Madonna del Nespolo»
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La venerazione della Madonna, in tutt’Italia ha origini remote: non vi è luogo che non custodisca gelosamente una figura, statua o quadro, affresco o edicola dedicate alla Sacra Vergine Madre di Dio. Il Canavese non fa eccezione. Uno dei service programmati da Michele Nastro nell’anno di presidenza del Lions Club Alto Canavese, era il restauro di una figura della Madonna, deteriorata del tempo, in Ozegna, suo paese Natale dove, nel 1623 fu certificato un miracolo avvenuto grazie all’apparizione della Madonna.

Venuta meno questa ipotesi, un’altra idea, ancora più allettante ha preso vita: quella di regalare a Ozegna una nuova figura della Madonna, evento assai comune a fine Ottocento e tuttavia, dopo la Seconda Guerra Mondiale sempre più raro. Il progetto è stato condiviso con il Comune di Ozegna e il Lions Club Rivarolo Canavese Occidentale.

Si è quindi pensato di chiamare per la sua realizzazione un grande artista e, con il suggerimento di Gianfranco Schialvino, amico di entrambi, ne è stata affidata la realizzazione a Ugo Nespolo, il pittore italiano oggi più conosciuto nel mondo, con mostre nei più importanti musei, da Mosca a Tokyo a New York. Nespolo ha aderito con entusiasmo all’iniziativa ed ha dipinto il bozzetto per un grande tondo in ceramica, cotto nella fornace di Roberto Perino a Castellamonte, che, con l’approvazione della Sovrintendenza alle Belle Arti, sarà posizionato nella piazza principale di Ozegna, a fianco della chiesa.

Ne è nato un piccolo, grande capolavoro che sarà inaugurato domenica 17 Giugno alle ore 10,45 alla presenza della cittadinanza di Ozegna, dell’artista Ugo Nespolo e delle autorità civili e religiose.