
OZEGNA - Si sono svolti questa mattina i funerali di Alberto Giovando, noto commerciante di materiali edili di Ozegna, che si è spento a soli sessant'anni, l'altro giorno, dopo tre mesi di durissima battaglia contro il covid. L'estremo saluto si è tenuto al convento del Santuario della Madonna del Bosco, poco distante dal negozio Hydroidea dove Giovando ha lavorato da sempre e dove l'intera comunità dell'alto Canavese lo ha conosciuto e apprezzato.
Persona solare, sorridente e sempre pronto ad aiutare gli altri, ha lasciato la moglie Floriana e i figli Jacopo e Leonardo. Era stato il primo residente ad Ozegna colpito dal covid ed è stato l'ultimo ad arrendersi, come ha sottolineato nel suo messaggio di cordoglio il sindaco Sergio Bartoli. Alberto Giovando era apprezzato e ben voluto da tutti come testimoniano le tante dimostrazioni d'affetto che, in queste ore, hanno raggiunto la famiglia. Anche sui social, dove la notiza della scomparsa del commerciante è stata diffusa in un amen, sono arrivati tantissimi messaggi di cordoglio. T
utti lo ricordano sorridente, in tanti mentre dava sfogo al canto, una delle sue passioni più grandi. «Mi mancherà il tuo sorriso, la tua grande solarità, la tua amicizia», li ricorda un amico. «Sono sempre i migliori che partono. Albi, questa volta è stato un duro colpo. Tu, così gentile e sempre allegro, disponibile e generoso, come te se ne trovavano pochi. Manchi e mancherai». E ancora: «Oggi tutti noi piangiamo un grande amico che è volato via troppo presto. Oggi Ozegna è in lutto e lo resterà per molto tempo. Una persona come te non potrà mai esser dimenticata».








