
ORIO CANAVESE - Obbligatorio il green pass per la Festa patronale e l’associazione che organizza gli eventi collaterali all’iniziativa cancella i suoi appuntamenti. E’ già un piccolo «caso» destinato a far molto discutere quanto sta succedendo in queste ore a Orio Canavese.
Nel paese canavesano, di circa 800 anime, cresce l’attesa per la tradizionale festa patronale dedicata alla Natività di Maria Vergine con tanti spettacoli e serate per tutti i gusti ed età. Tuttavia, per partecipare o presenziare a questi sarà necessario possedere ed esibire il «green pass». Un obbligo, deciso dall’Amministrazione comunale nel rispetto delle vigenti disposizioni anti Covif-19, che ha fatto storcere il naso al Gruppo Arte e Cultura portandolo a scegliere di cancellare di tutte le sue iniziative.
«Dobbiamo purtroppo comunicare che, avendo ricevuto lettera scritta dal sindaco del Comune di Orio in cui si richiede per tutti gli eventi l'obbligo di green pass, abbiamo deciso come Associazione culturale, di ritirare tutte le attività previste in occasione della festa patronale – spiegano dal sodalizio - ossia lo Spettacolo teatrale all'aperto, i Giochi artistici all'aperto per bambini ed Artisti en plein air della Domenica. Ci scusiamo con tutta la comunità e speriamo che questa nostra presa di posizione possa essere un piccolo ma fermo segnale per ripristinare i principi costituzionali di libertà dove le regole vengano applicate con logica e buonsenso, senza discriminazione, nel rispetto delle scelte individuali e per il benessere e la serenità di tutti, senza esclusioni».








