
Questa notte torna l’ora legale. Si spostano le lancette degli orologi un’ora in avanti. Una "manovra" che permetterà di ritardare l’utilizzo della luce artificiale nel tardo pomeriggio, quando le attività lavorative sono ancora in pieno svolgimento. Questo comporta, almeno in primavera, un grosso risparmio di energia elettrica. Nel 2017, secondo Terna, l'operatore che gestisce la rete elettrica, l’Italia ha risparmiato complessivamente 110 milioni di euro e 567 milioni di kilowatt ora. L’ora solare verrà ripristinata nella notte tra il 27 e il 28 ottobre 2018.
L'ora legale venne introdotta per la prima volta nel 1916 in Gran Bretagna e molti Paesi seguirono l'esempio negli anni successivi. L'idea però era venuta a Benjamin Franklin già nel 1784, che aveva escogitato questo stratagemma per risparmiare energia. Lo scorso febbraio il Parlamento europeo ha respinto una riforma proposta dalla deputata francese dei Verdi che intendeva abolire l’ora legale con la motivazione che "turbare due volte all'anno l'orologio interno degli individui porta danni alla salute".
Domenica 25, alle due di notte, le lancette degli orologi dovranno essere spostate di un’ora avanti. Gran parte dei sistemi elettronici (telefoni cellulari, tv, decoder) esegue automaticamente il cambio d'orario. Per molti orologi, invece, sarà necessario provvedere a mano... magari domenica mattina al risveglio.








