
CASTELLAMONTE - Più di mezzo milione di telespettatori. 503 mila per la precisione, con uno share del 2,1%. Sono le persone che sabato sera si sono sintonizzate sul Nove per seguire la puntata di «Inganno d'Amore» dedicata al delitto di Gloria Rosboch. I dati auditel sono stati forniti ieri. Si è trattato della prima visione tv in chiaro del docufilm dedicato all'omicidio della professoressa di Castellamonte. Al momento l'episodio non è disponibile gratuitamente in streaming perchè si trova nel pacchetto riservato agli abbonati del nuovo canale via internet Discovery+.
Il documentario ricostruisce la vicenda dell'omicidio di Gloria Rosboch partendo dal raggiro di 187 mila euro messo a segno ai suoi danni dall'ex allievo che poi la strangolerà alla discarica di Rivara, Gabriele Defilippi, all'epoca 22enne. L'episodio si avvale delle interviste, tra gli altri, del legale della donna, l'avvocato Stefano Caniglia, del procuratore capo d'Ivrea, Giuseppe Ferrando, del colonnello dei carabinieri Domenico Mascoli, all'epoca comandante del nucleo investigativo di Torino, e della mamma di Gloria.
Molti dei filmati originali dell'epoca utilizzati per il docufilm, dalle ricerche della donna scomparsa fino al funerale celebrato a Castellamonte dopo il ritrovamento del corpo, fanno parte dell'archivio storico di Quotidiano Canavese, come riportato dagli autori e dalla produzione del documentario che ringraziamo per la fattiva collaborazione.








