OMICIDIO GLORIA ROSBOCH - Torna in carcere Gabriele Defilippi: non ha più il coronavirus

CASTELLAMONTE - Torna in carcere Gabriele Defilippi, autore dell'assassinio della professoressa Gloria Rosboch, condannato in via definitiva a 30 anni di reclusione lo scorso mese di dicembre. Defilippi era stato temporanemente scarcercato lo scorso 7 aprile in quanto positivo al covid-19. Il tribunale di sorveglianza aveva deciso per la detenzione domiciliare che il 26enne di Gassino ha trascorso in un alloggio di Torino. Ieri lo stesso tribunale ha deciso di riportarlo in carcere, dal momento che è risultato negativo ai due tamponi di controllo per il coronavirus.   

I carabinieri della stazione Borgo Dora di Torino lo hanno prelevato e riportato in una cella della casa circondariale torinese. «Il detenuto si è nel frattempo negativizzato - si legge nel documento del tribunale - come accertato dall'esito dei due tampono rinofaringei diagnostici effettuati sul paziente. Pertanto, venuta meno la condizione clinica che rendeva il condannato incompatibile con la restrizione carceraria, occorre disporre la sospensione della misura in atto».

Defilippi il 18 dicembre 2019 è stato condannato in via definitiva dalla Cassazione per truffa aggravata, omicidio aggravato, occultamento di cadavere e violazione della normativa sulle armi.