OMICIDIO DI RIVAROLO - MARIO PERRI CONDANNATO ALL'ERGASTOLO PER AVER UCCISO PIERPAOLO POMATTO

Ergastolo per Mario Perri. Così ha deciso il tribunale di Ivrea, questa mattina, nel corso del giudizio di primo grado, con rito abbreviato, per l'omicidio avvenuto il 18 gennaio dell'anno scorso a Vesignano, quando Mario Perri, reoconfesso, 56 anni di Rivarolo Canavese, ha sparato alla nuca dell'ex amico e panettiere di Feletto, Piepaolo Pomatto, 64 anni. L'arresto avvenne un mese dopo grazie alle indagini dei carabinieri di Rivarolo e dei colleghi dell'investigativo di Torino.

Sposata in pieno la tesi dell'accusa: il pubblico ministero Ruggero Mauro Crupi aveva chiesto per Mario Perri, pregiudicato, il carcere a vita. Respinte quindi le istanze dei legali di Perri che avevano chiesto l'assoluzione dell'uomo, dopo che lui stesso aveva raccontato in aula di aver sparato per legittima difesa, proprio per difendersi da un agguato che gli aveva teso Pomatto.

Ora l'attesa è per le motivazioni della sentenza che dovranno anche chiarire il movente del delitto. Per la procura, infatti, Perri avrebbe sparato a Pomatto per rapina: voleva portargli via il telefono cellulare e le banconote che l'ex panettiere aveva in tasca. Banconote poi risultate farlocche e, in parte, ritrovate proprio sul corpo della vittima.

I legali di Perri presenteranno quasi sicuramente ricorso in appello.