OMICIDIO DI CHIVASSO - I due pastori uccisi per vendetta: inseguiti e massacrati a bastonate - VIDEO

Si sono avvalsi della facoltà di non rispondere Daniele Bergero, 25 anni di Front Canavese, Romano Bergero, 33 anni di Foglizzo, Piero Bergero, 30 anni di Oglianico, e Alex Bianciotto, 29 anni di Mercenasco (FOTO ARRESTATI). Sono i fermati per il duplice omicidio di Castelrosso, la frazione alle porte di Chivasso, dove martedì scorso sono stati trovati senza vita due pastori di 38 e 28 anni, Costel Cornel Calinciuc e Constantin Doru Olaru, entrambi residenti a Varisella (nella foto).

Erano arrivati a Chivasso dopo aver attraversato tutto il Canavese con il gregge di pecore che gli era stato affidato da un allevatore di Nole Canavese. Partiti dal Serrù, sopra Ceresole Reale, avevano raggiungo Castelrosso dopo una lunga transumanza.

A scatenare l'azione del commando, secondo i carabinieri della compagnia di Chivasso che hanno risolto il giallo in meno di una settimana, una vera e propria "faida" tra famiglie di allevatori per il controllo dei pascoli. Da una parte i Bergero, dall'altra i Pognant, la famiglia per la quale lavoravano le due vittime. I due romeni, il sabato prima, avrebbero partecipato a un'aggressione, nelle campagne di Foglizzo, ad uno dei fratelli Bergero (non coinvolto nella spedizione omicida), anche lui pastore. Per vendetta, i tre fratelli e il socio, avrebbero deciso di agire contro i due pastori romeni.
   
Martedì scorso, intorno alle tre del mattino, i quattro, secondo le indagini dei carabinieri, sorprendono nel sonno Costel Cornel Calinciuc e Constantin Doru Olaru. Prima gli bruciano la roulotte utilizzata per gli spostamenti, poi li affrontano. I due scappano in direzioni opposte ma vengono raggiunti e uccisi a bastonate, con una ferocia inaudita.