OMICIDIO DI CASTELLAMONTE - Un anno dopo i genitori hanno ricordato Gloria Rosboch - VIDEO

Sono state consegnate a carabinieri, vigili del fuoco, volontari della croce rossa e insegnanti della scuola media Cresto, le offerte raccolte dai genitori di Gloria Rosboch in segno di ringraziamento verso uomini e donne che, l'anno scorso, si prodigarono nel tentativo di salvare la professoressa di Castellamonte. I genitori di Gloria hanno consegnato le offerte in chiesa, al termine della Santa Messa celebrata nel ricordo della figlia, a un anno esatto dall'efferato omicidio compiuto dall'ex allievo della professoressa, Gabriele Defilippi, e dal complice Roberto Obert. Alla funzione era presente il procuratore capo di Ivrea, Giuseppe Ferrando, che ha coordinato le indagini, e il capitano della compagnia carabinieri di Ivrea, Domenico Guerra.

«Non posso far altro che ringraziarvi tutti» ha detto Maria Luisa Mores, la mamma di Gloria Rosboch, con la voce rotta dalla commozione. Anche il papà Ettore ha ringraziato tutti i presenti, sottolineando ancora una volta tutto il male che gli assassini di Gloria hanno provocato. Non solo nella famiglia ma anche in tutta la comunità che ha vissuto direttamente il dramma dell'omicidio.

«Questo è un momento difficile per la nostra comunità che grida ferita per quello che è successo - ha detto il parroco di Castellamonte, don Angelo Bianchi, durante la Santa Messa - un giovane con la menzogna ha alzato la mano e ha colpito la nostra professoressa. Non siamo qui per chiedere il perdono perché i genitori non sono ancora pronti ma siamo qui per chiedere al Signore la forza di non perdere la fede. E in questo momento la fede è tutto».