
Intorno alle 12 di oggi è iniziato un interrogatorio a sorpresa, in procura a Ivrea, di Gabriele Defilippi, il 22enne accusato dell'omicidio della professoressa Gloria Rosboch di Castellamonte, sua ex insegnante. A sorpresa perchè è stato lo stesso Gabriele Defilippi, tramite l'avvocato Pierfranco Bertolino, a chiedere di essere interrogato dal procuratore capo di Ivrea, Giuseppe Ferrando. Defilippi, per l'omicidio dell'insegnante della scuola media Cresto, è in carcere dallo scorso 18 febbraio, così come la madre, Caterina Abbattista di Gassino (ex operatrice sanitaria degli ospedali di Castellamonte e Ivrea), e il complice-amante Roberto Obert di Forno Canavese.
Defilippi potrebbe finalmente fare chiarezza sugli ultimi punti oscuri che ancora aleggiano sull'intera vicenda. A partire dalla destinazione dei 187 mila euro portati via alla professoressa Rosboch nel novembre del 2014. Circostanza che, undici mesi dopo, convinse la prof a denunciare l'ex allievo alla procura della Repubblica di Torino. Ma c'è anche da chiarire in via definitiva le fasi dell'omicidio, dove è stata uccisa Gloria Rosboch e di chi è stata l'idea di gettarla nella vasca del percolato all'interno della discarica dismessa di Rivara.
Toccherà al procuratore Giuseppe Ferrando capire, adesso, se le dichiarazioni di Defilippi sono veritiere o meno. Fin qui hanno ampiamente cozzato con quelle del complice Roberto Obert. Intanto è attesa a giorni la sentenza dei giudici del riesame sull’istanza di scarcerazione presentata dagli avvocati di Caterina Abbattista, Matteo Grognardi end Erica Giardino. La mamma di Gabriele, fin qui in carcere per concorso in omicidio, si è sempre dichiarata estranea al delitto.








