
«Merito l'ergastolo. Sono colpevole. Chiedo perdono ai genitori di Gloria». Così Gabriele Defilippi, ieri, nel corso dell'interrogatorio da lui ri chiesto al procuratore capo d'Ivrea, Giuseppe Ferrando. Che sottolinea: «Nulla di rilevante ai fini delle indagini». Vero. Però Gabriele ha deciso di cambiare rotta. Dopo le accuse all'amante complice Roberto Obert, anche lui accusato dell'omicidio della professoressa di Castellamonte, adesso la confessione. E anche la consapevolezza della condanna inevitabile. Ieri Gabriele Defilippi ha parlato per quattro ore. Novità praticamenre nessuna. Solo un'ammissione fondamentale: «Sono colpevole. Chiedo perdono ai genitori di Gloria. Non pretendo che me lo concedano. E' giusto che io rimanga in carcere: merito l'ergastolo».
Il giovane ha ulteriormente ribadito che la mamma, Caterina Abbattista, nulla sapeva dell'omicidio. «Non c'entra nulla è una vittima anche lei, come il mio fratellino» ha sentenziato il killer della professoressa Gloria Rosboch. In carcere alle Vallette di Torino, Defilippi è seguito da un pool di esperti che lo stanno mettendo di fronte alle proprie responsabilità. Strappandolo da una fin troppo facile ricaduta negli eccessi delle droghe. L'assunzione di farmaci è inevitabile, in questo momento. Ma questo non ha impedito al 22enne di parlare serenamente al procuratore Ferrando. Intanto da Castellamonte, questa mattina, è arrivata lapidaria (e comprensibile) la risposta dei genitori di Gloria, mamma Marisa e papà Ettore: «Nessun perdono per chi ha ucciso nostra figlia».
Si pronuncerà invece il 4 luglio il Tribunale del riesame di Torino in merito all’istanza di scarcerazione presentata dai legali di Caterina Abbattista, Matteo Grognardi ed Erica Gilardino. La madre di Defilippi continua a dichiararsi innocente. La sera del delitto, a suo dire, non si sarebbe mai allontanata dal reparto di pediatria dell’ospedale di Ivrea, dove lavorava come operatrice. Toccherà alle perizie dei carabinieri del Ros sui tabulati telefonici chiarire la posizione della donna.








