Il controllo della caldaia si trasforma in un raggiro perchè il tecnico, in realtà, è un truffatore. Vittima un pensionato di 85 anni residente a Oglianico. Ad accorgersi della truffa Giovanni Monticone, 43 anni, titolare della «Cucciatti» di Cuorgnè, la ditta incaricata della manutenzione della caldaia. «Quando la nostra segretaria ha contattato il cliente lo stesso ci ha rivelato che un nostro incaricato aveva già effettuato la pulizia dell’impianto. Ma, in realtà, questo non poteva essere successo».
E’ allora che emersa la truffa. Il finto tecnico si è presentato a casa dell’anziano vestito di tutto punto, ha smontato il coperchio della caldaia, ha fatto finta di effettuare il controllo e si è fatto pagare: 120 euro in contanti. Poi ha anche rilasciato la fattura, intestata però a una ditta di Caselle che è risultata inesistente. Del caso se ne stanno occupando i carabinieri di Rivarolo ai quali si sono rivolti il pensionato e l’azienda di Cuorgnè.
Una truffa subdola e molto pericolosa perchè le vittime non solo non si rendono conto del raggiro ma sono anche convinte, nel rispetto degli obblighi di legge, di aver fatto opportunamente controllare l’impianto di riscaldamento per prevenire eventuali guasti, perdite o fughe di gas. Il tecnico farlocco, infatti, conferma che la caldaia funziona benissimo ma se ci fosse un guasto o qualche problema all'impianto non sarebbe certo in grado di intervenire...
Nel video qui sotto un rapido vademecum per tentare di non farsi truffare dai ladri...








