NOLE - Esplode un petardo, ragazzi feriti: condannato l'uomo che ha abbandonato in strada i fuochi d'artificio

NOLE - Un mese di reclusione, con rito abbreviato: questa la condanna inflitta a un uomo ritenuto colpevole di aver causato, seppur in modo colposo, gravi lesioni a due ragazzi minorenni. I fatti risalgono al pomeriggio del 1 gennaio 2020, a Nole, quando i due giovani, raccogliendo da terra un petardo inesploso, una «cipolla» ad alto potenziale, lo portarono in un parco per farlo esplodere. L’ordigno deflagrò all’improvviso, causando ferite gravissime alle mani e la perdita di alcune dita in uno dei due ragazzi.

Il processo, celebrato in Corte d’Appello a Torino, è il secondo a carico dell'uomo. Il primo, che si era con una condanna a 4 mesi e 20 giorni per detenzione e porto di esplosivi, era stato annullato dalla Cassazione per carenza di motivazioni sull’elemento soggettivo del dolo.

Nel nuovo procedimento, il giudice ha assolto l’imputato da quell'accusa, ma lo ha ritenuto colpevole, seppur in via colposa, per le lesioni subite dai ragazzi, avvenute nei pressi dell’abitazione di sua proprietà, dove erano stati abbandonati i petardi. Il tribunale ha riconosciuto anche il diritto al risarcimento per i due minori. L’importo dovrà essere definito in sede civile.