NOLE - Colpita da un proiettile sparato dal figlio: pensionata sottoposta ad un delicato intervento chirurgico al volto

NOLE - Restano gravi le condizioni della 72enne di Nole ferita da un colpo di pistola sparatole dal figlio, un poliziotto di 44 anni che, subito dopo, mercoledi 25 maggio 2022, ha puntato l'arma d'ordinanza contro se stesso suicidandosi. Dalla tarda mattinata odierna è un corso all'ospedale Molinette di Torino una delicata operazione chirurgica per stabilizzare le condizioni della donna. Il proiettile ha colpito la pensionata al volto.

Per questo motivo l'intervento vede coinvolta un'equipe composta da neurochirurghi, chirurghi maxillo-facciali e oculisti. L'obiettivo è stabilizzare il trauma cranico e facciale riportato dalla donna che, alla fine dell'intervento, sarà riportata in Rianimazione. La prognosi resta riservata. Secondo i rilievi dei carabinieri è rimasta quasi 24 ore a terra, agonizzante, fino a quando un'amica, preoccupata per non averla vista per un giorno intero, ha chiamato i soccorsi. Il figlio, infatti, ha sparato mercoledi all'ora di pranzo ma i soccorsi sono stati allertati solo giovedi.

La procura di Ivrea sta cercando di fare luce sulle motivazioni del gesto. L'agente, in servizio alla questura di Torino, descritto dai colleghi come persona affidabile e molto riservata, non ha lasciato biglietti e, secondo i primi riscontri, non c'erano segnali che potessero lasciar presagire quanto si è verificato in quella palazzina di Nole che l'uomo divideva con gli anziani genitori.