NATALE SOLIDALE - Una raccolta giocattoli per donare un sorriso ai bimbi meno fortunati: un'iniziativa «Made in Canavese» di successo
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FAVRIA - Ha lanciato un appello sui social improvvisandosi Babbo Natale. E in pochi giorni è stato sommerso da migliaia di giocattoli da destinare ai bimbi sfortunati. Francesco Vizza, 26 anni, canavesano, ha sempre dato una mano a chi è in difficoltà, a partire dai senzatetto. La sua è quasi una vocazione. Così è nata l’idea di raccogliere giocattoli in buono stato da destinare ai bimbi delle famiglie in difficoltà (anche) a causa del covid.

Ne è nato un vero e proprio movimento di solidarietà che ha coinvolto sindaci, volontari, associazioni. Tanto che nei prossimi giorni sono previsti punti di raccolta con la protezione civile a Ciriè, Chivasso, Ivrea e Torino. «Al momento sono disoccupato quindi mi sono dato da fare – racconta Francesco – mi è sembrata un’idea valida e tanta gente ha risposto con grande cuore». Il risultato? Depositi pieni e un lungo elenco (fornito da associazioni e servizi socio assistenziali del territorio) di bimbi ai quali poter donare un sorriso.

«Abbiamo già selezionato e sanificato oltre 2000 giocattoli. La raccolta terminerà il 17 dicembre per permetterci di impacchettare tutti i doni». L’iniziativa ha superato i confini del Canavese e dopo aver coinvolto il sindaco di Favria, Vittorio Bellone  che ha trasformato la sala polivalente del Comune in un centro smistamento regali), si è allargata un po’ ovunque con tante onlus che hanno deciso di dare una mano. «Abbiamo ricevuto chiamate anche da Roma e dalla Liguria – aggiunge Vizza – per tutti noi volontari è una bella soddisfazione. Così come lo saranno i sorrisi dei bimbi ai quali consegneremo i giocattoli. Con l’auspicio di trasformare la raccolta di Natale in un progetto strutturato valido tutto l’anno: i bambini hanno diritto a divertirsi e a giocare non solo per le feste».