
Migliaia di visualizzazioni su Youtube. Otto gruppi che si sono sfidati in finale. Quattro giudici fissi. Tanta buona musica. Domenica sera, a Favria, si è svolta la finale della prima edizione di «Telekomando», il talent musicale "made in Canavese". Cominciato un po' per gioco, cresciuto nel corso delle settimane, Telekomando è diventato ben di più di un semplice concorso musicale. Ed è un bene perchè di iniziative musicali scadenti, in Canavese, ne abbiamo tutti le tasche piene. Promossa anche l'innovativa formula del talent: ovvero la registrazione delle puntate con le esibizioni dei giovani talenti e la successiva pubblicazione su Youtube, dove oggi circolano milioni di video che fanno tendenza.
Ecco, proprio su Youtube tra una quindicina di giorni, andrà in onda l'ultima puntata di Telekomando, quella che proclamerà il vincitore della prima edizione. Fino ad allora, sono vietati spoiler. In finale, nella sala polivalente di Favria che si è ben prestata alle registrazioni dopo i live in Cantina a Cuorgnè, si sono dati battaglia Regale, Fabrio Freisa, Randals, Fabio Di Francesco, Kid in Peace, Andrea Marzolla, The Jab e L'elefante effervescente. Il vincitore suonerà l'anno prossimo sul palco del mitico Tavagnasco Rock. Non a caso, in occasione della finale, una delle organizzatrici del Tavarock, Patrizia Addis, è stata nominata super-giudice. Con lei, a valutare i ragazzi in gara, Paolo Dordi, Paolo Schiesaro, Stefano Barbierato e il sindaco di Cuorgnè, Beppe Pezzetto. La conduzione del programma è stata affidata ai bravissimi Giulio Civitano e Francesca Melis.
«L'entusiasmo è stato determinante - spiegano i promotori dell'iniziativa – e ci ha convinti a proseguire su questa strada anche senza investimenti. Spesso, in questo territorio come altrove, si parla molto di progetti ma quando non ci sono i soldi, le cose si bloccano. Noi vorremmo dimostrare che, a volte, la passione è più forte di qualsiasi ostacolo». Missione compiuta. Tanto che si sta già lavorando alla seconda edizione.












