MONTANARO - L'Anpi e il paese in lacrime per il partigiano Eugenio Reffo

MONTANARO - Montanaro e l'alto Canavese hanno appreso con dolore e profondo cordoglio la notizia della scomparsa del Partigiano Eugenio Reffo, tributando ieri, sabato 13 agosto nella chiesa parrocchiale S. Maria Assunta, il loro ultimo commosso saluto al combattente della 47esima Brigata Garibaldi nel distaccamento di Pont Canavese. 

«Tutta la nostra sezione si stringe intorno alla famiglia – fanno sapere dall’Anpi di Montanaro - condividendo la perdita del Compagno Eugenio. Ciao Compagno Eugenio, qualunque sia la tua destinazione, che sia piena di pace. Grazie di tutto». 

«Tra le tante attività che ho svolto in questi 8 anni da sindaco di Montanaro, ce n'è una particolare, rimasta nella mia memoria... la consegna della medaglia della liberazione conferita dal Ministro della Difesa al nostro partigiano, Eugenio Reffo – ha scritto sui social il primo cittadino Giovanni Ponchia - Nel 2016 ho avuto l'onore, in qualità di rappresentante dei montanaresi, di conferire al nostro concittadino tale importante riconoscimento. 
Lui è stato il nostro ultimo partigiano. Ha lottato per la libertà di tutti noi. In questi giorni, purtroppo, ci ha "lasciati" portando con sé quei ricordi di guerra che, per fortuna, i nostri figli non hanno conosciuto. Ritengo che il nostro piccolo paese, come d'altronde ha fatto il Ministro della Difesa nel 2016, per il mio tramite, ricordi e ringrazi l'ultimo partigiano di Montanaro, Eugenio Reffo. Il suo ricordo serva ai giovani per capire cosa significhi lottare per tutto ciò che ora abbiamo, ma soprattutto, per la libertà. Proprio perché non sembri scontata la parola lìbertà è giusto ricordarlo. Per me è stato un grande onore consegnare la medaglia del Ministero della Difesa nel 2016 al teatro Giacosa di Ivrea. Un riconoscimento importante per una persona importante».