MONTANARO - Paese sotto shock per la morte del consigliere comunale Simone Debernardi: aveva solo 41 anni

MONTANARO - Una tragedia che lascia senza parole e comunque sarebbe complicato trovarne di adeguate per descrivere il dolore della comunità di Montanaro, sconvolta dall’improvvisa scomparsa del 41enne Simone Debernardi, attuale consigliere di maggioranza, con delega al commercio e all’agricoltura. In passato era stato anche assessore sempre nell’esecutivo guidato dal sindaco, Giovanni Ponchia.

Agente assicurativo, Simone Debernardi è stato strappato all’affetto dei suoi cari e dell’adorato figlio 14enne Mattia da un malore che lo ha colpito l’altra sera mentre si trovava nella propria abitazione. Inutili, purtroppo, tutti i tentativi dei medici di salvargli la vita una volta portato dall’equipe del 118 in ospedale. Il consigliere comunale era stimato e molto conosciuto in paese, dove era stato tra i promotori dell’associazione commercianti e del gruppo locale di Protezione civile. Con la sua famiglia aveva gestito anche la bocciofila del paese per diverso tempo. 

«I componenti del gruppo Consiliare di Ideamontanaro: «sgomenti per la terribile notizia della scomparsa di Simone, si uniscono al dolore della sua famiglia – si legge in uno dei tanti messaggi postati sui social il ricordo del 41enne - Troppo presto ci lascia una persona che, in modo disinteressato e con estrema passione, ha condiviso il comune interesse per il suo paese e la sua comunità. Ciao Simo...». 

«E' forse la cosa più dolorosa che io abbia dovuto fare in questi quasi 9 anni da sindaco: ricordare un Consigliere Comunale, un padre, un amico, una persona speciale....ricordare Simone Debernardi – lo ricorda il primo cittadino di Montanaro, Giovanni Ponchia - Mai e poi mai avrei immaginato di doverti ricordare e di non vederti più seduto lì davanti al tuo bar, sempre pronto a recepire le istanze dei cittadini, le lamentele, i nuovi propositi che poi riferivi a me e alla giunta. Una persona di grande sensibilità, dal cuore buono, tanto buono e soprattutto innamorato della nostra Montanaro. Pochi sanno quanto mi hai sostenuto negli anni bui di Amministrazione, quando mi dicevi "dai che si può salvare la farmacia", "dai ce la farai a salvare i posti di lavoro, il patrimonio e tutto il resto...".

Il tuo ottimismo nonché la caparbietà che ci mettevi nel "voler bene" a Montanaro mi hanno sempre sostenuto, sono stati preziosi perché la tua voce era quella dei montanaresi, montanaresi da generazioni, figli di questa terra. Ti voglio ricordare fiero del tuo impegno per la Comunità, quando si sistemavano le strade campestri e di prima mattina eri lì sul posto a ricevere il bilico di ghiaia.  Come tanti tuoi amici, mi riesce difficile, in questo momento, aggiungere parole ad uno stato d'animo di profonda incredulità, tristezza, apatia.  Voglio però che i cittadini sappiano quanto ti sei impegnato per loro, per il paese, per il bene della Comunità. Il tuo grande cuore amava Montanaro e l'ultimo tuo commento sui social in merito al campanile restaurato è sintomatico del tuo carattere, della tua sensibilità. Per questo lo ripropongo qui in questo ultimo e dolorosissimo saluto che porterò sempre con me come una ferita aperta. Ciao Simone.

Non ti dimenticheremo mai, tutta l'Amministrazione comunale, i consiglieri e la giunta ti salutano con profonda tristezza e partecipano al dolore della tua famiglia.  Il tuo Mattia può essere orgoglioso di te perché quello che hai fatto per la nostra Comunità è stato immenso e noi tutti glielo ricorderemo.  Siamo partiti insieme con l'avventura di Salvare Montanaro, grazie anche al tuo impegno l'obiettivo è stato raggiunto. Ciao Simo: sei montanarese da generazioni!! ». Simone Debernardi lascia il figlio Mattia, la sorella Ilaria e i genitori, Giuseppe e Claudia.