MONTANARO - Addio al pittore e pianista Adriano Magurno, scomparso a soli 48 anni

MONTANARO - Sono giorni di lutto a Montanaro e in Canavese per la scomparsa di Adriano Magurno, artista e pianista apprezzato. Il ben voluto e stimato 48enne è stato strappato prematuramente all'amore dei suoi cari da una brutta malattia, contro la quale ha combattutto con caparbietà e coraggio fino alla fine. Magurno, che aveva lavorato per diverso tempo alla Satap, ma era molto conosciuto in paese per la passione per l'arte e la musica. Durante la malattia aveva iniziato a dipingere donando anche alcuni suoi suggestivi quadri al Comune di Montanaro.

«Non posso però esimermi dal ricordare Adriano, partecipando, insieme alla Giunta Comunale ed all'Amministrazione, al dolore della famiglia per la grave perdita - ha detto il sindaco Giovanni Ponchia - Una splendida persona come lo ha definito in un post la figlia Martina. Un cittadino che ha sofferto e lottato come un leone contro la grave malattia, come tutti noi abbiamo potuto vedere. Quella sofferenza che Adriano esprimeva nella sua arte, nei suoi quadri, dipingendo scene terrene ma con uno sguardo rivolto all'infinito. Quel quadro da lui donato alla comunità, ed ora esposto alla ex casa comunale, esprime più di tante parole il suo stato d'animo, la visione della vita, la speranza in qualcosa di ultra terreno.Quella scala, che si inerpica più in alto del nostro campanile immerso tra le nuvole, rappresenta il collegamento tra la terra ed il cielo, tra l'umano e l'eterno, tra la vita che tutti noi conosciamo e l'ignoto. Caro Adriano spero che la scala verso il cielo sia solo un breve passaggio verso la vita ultraterrena. I tuoi quadri esposti nell'antica casa comunale all'interno del campanile, simbolo di Montanaro, manterranno vivo, in tutti noi, il tuo ricordo. Sentite condoglianze alla moglie Simona, ai figli Martina ed Alessandro e familiari tutti».