
MONTANARO - Nella mattinata di venerdi 18 settembre a Montanaro, al termine di una lunga attività d’indagine, i militari della stazione Milano Rogoredo, supportati da quelli della compagnia carabinieri di Chivasso, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa il 17 settembre dalla Sezione gip del Tribunale di Milano, nei confronti di un italiano classe 1975, residente a Montanaro, separato, disoccupato, incensurato.
L'uomo, sulla scorta degli elementi raccolti durante le indagini, sviluppate successivamente alla denuncia da parte della vittima, è ritenuto responsabile di aver ripetutamente maltrattato la propria convivente, un’italiana classe 1977, residente a Milano, separata, impiegata, sottoponendola a violenze morali e fisiche, costringendola a subire atti sessuali.
Con l’aggravante di aver commesso i reati alla presenza dei figli minorenni, tra i mesi di maggio e agosto 2020. L’arrestato, che spesso si presentava dalla donna ubriaco, è stato portato in carcere a Ivrea.








