MONTALTO DORA - Arrivati in Canavese i primi 24 profughi rimasti bloccati per giorni sulle navi delle Ong

MONTALTO DORA - Sono arrivati tra martedì 8 e mercoledì 9, direttamente dal porto di Catania, i pullman coi 24 migranti che ospitati in Canavese. Sono 24 giovani che hanno dai 18 ai 23 anni, tutti provenienti dal Bangladesh. C'erano anche loro tra i migranti rimasti per tre giorni a bordo di Humanity1 e Geo Barents di Medici senza frontiere, le navi rimaste ormeggiate lo scorso fine settimana al porto di Catania, in attesa della decisione del Governo. 

Oggi, i 24 affidati a Montalto, sono ospiti nella struttura di accoglienza che fa capo al parroco don Nicola Alfonsi. Già sono partite le procedure di ospitalità: accertamenti medico-sanitari, l'iter che riconoscerà lo status di rifugiati politici, il percorso legato all’integrazione sociale, formazione e insegnamento della lingua. Se ne occuperanno uno psicologo a un mediatore culturale, un medico, un assistente sociale. La prefettura ha messo a disposizione 28 euro al giorno per migrante. Soldi che non andranno direttamente ai rifugiati ma saranno utilizzati per la loro gestione.

E' una storia che si ripete in un Canavese che, negli anni scorsi, ha spesso offerto le proprie strutture per l'accoglienza dei migranti. Lo ha fatto per anni con l'emergenza profughi legata agli sbarchi sulle coste italiane e lo ha fatto, più di recente, nei confronti della popolazione ucraina in fuga dal conflitto.