
Va a processo a 81 anni per molestie, minacce, atti persecutori, stalking e lesioni personali. Abita a Montalenghe la signora Gina Gagliano, classe 1935, che tra il 2007 e il 2011 avrebbe fatto tutto il possibile per gettare nella depressione e nel panico una famiglia di origine romena che abitava al piano di sotto dello stesso stabile. Tanto che la famigliola, composta da padre, madre e figlia, è stata costretta a tornare in Romania.
La parte lesa, in aula, ha raccontato che dopo l'arrivo della donna in quella villetta quadrifamigliare le cose hanno preso una piega strada. La notte si sono sentivano rumori di mobili trascinati sul pavimento, passi pesanti, oggetti lasciati cadere a terra, tapparelle chiuse con violenza. Tutto nel tentativo, forse, di non far dormire gli altri inquilini. Peggio di giorno: le vittime hanno raccontato di numerosi dispetti messi in atto dall'anziana come spazzatura rovesciata sul balcone e addirittura secchiate d'acqua bollente o fredda rovesciate dalla finestra. Senza contare presunti insulti razzisti e minacce.
I rumori notturni e i dispetti avrebbero provocato pesanti ripercussioni psicologiche sulla famiglia. In particolare sulla bambina, che all’epoca dei fatti aveva dieci anni, terrorizzata dalla signora del piano di sopra. Tra gli episodi più pericolosi il lancio di un petardo ad altezza uomo che ha quasi colpito il capo famiglia, costringendolo a una corsa al pronto soccorso di Cuorgnè e poi di Ivrea. Prossima udienza il 23 giugno quando sarà ascoltata la pensionata.








