
MONTALENGHE - Nel corso dell’ultimo Consiglio comunale di giovedì 30 luglio è stato adottato il nuovo Stemma e Gonfalone del paese. La concessione è giunta quest’anno da parte del Presidente della Repubblica, ma l’iter era cominciato nel 2018 quando l’amministrazione aveva deciso di registrare lo stemma comunale. Il vecchio stemma, sebbene in uso consuetudinario del 1980, non era mai stato ufficializzato né registrato e per tanto non risultava affatto essere lo stemma ufficiale di Montalenghe.
La pratica di riconoscimento del nuovo stemma è stata seguita dall’esperta di araldica, la dottoressa Sara Pagnini di Firenze. Inoltre i cittadini hanno concorso alla creazione del nuovo stemma, visto che nel rifarlo si è domandato, tramite un piccolo referendum, se si volesse riadottare il vecchio disegno semplicemente reso in forma più istituzionale oppure lo si volesse modificare con l’aggiunta di altri elementi caratterizzanti il paese.
I cittadini hanno scelto a grande maggioranza di accostare alle tre montagne esistenti un altro elemento, ovvero il cedro dell’Atlante, una pianta esistente a Montalenghe e riconosciuta come albero monumentale dalla Regione Piemonte. Il cedro si trova in una proprietà privata ed ha oltre trecento anni. E' alto una trentina di metri, maestoso domina l’abitato di Montalenghe. Quindi, nel nuovo stemma e nel gonfalone c'è posto per le montagne e per il cedro.
«Sono soddisfatto che l’iter si sia finalmente concluso – dichiara il primo cittadino Valerio Camillo Grosso – ora anche Montalenghe come altri comuni d’Italia potrà fregiarsi di uno stemma ufficiale, unico, esclusivo e corretto dal punto di vista normativo. In esso troviamo gli elementi del passato, le montagne del vecchio stemma, ma anche un elemento nuovo, il cedro, che comunque ci rappresenta e nel quale, confido, molti montalenghesi si riconosceranno ed apprezzeranno”. Appena realizzato il nuovo gonfalone sarà presentato alla popolazione nel corso di una cerimonia.










