
Il Presidente Uncem Antonio Di Maria, a nome della Giunta, del Consiglio nazionale e delle Delegazioni regionali, ha inviato una lettera con gli auguri di buon lavoro al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e ai nuovi Ministri. La nota vede allegata un'Agenda con le priorità che Uncem sottopone a Governo e Parlamento, come già aveva fatto con i candidati Deputati e Senatori durante la campagna elettorali prima delle elezioni del 4 marzo.
«Nei nostri Comuni - scrive Di Maria - operano Sindaci e Amministratori locali che sono impegnati ogni giorno con passione e determinazione nel migliorare servizi e benessere dei loro concittadini, oltre che a costruire opportunità di sviluppo economico, sociale, ambientale nei Comuni dove sono stati eletti e nelle realtà sovracomunali nelle quali prestano il loro tempo e le loro competenze, molto spesso come "volontari", senza alcun ritorno economico, con fatica e grande impegno».
I piccoli Comuni, capaci di lavorare insieme, sono "spina dorsale della Repubblica" e per i territori montani essenza e fondamentale rete. L'Italia è un Paese montano, fatto di territori complessi e fragili. «In diverse recenti occasioni - aggiungono i vertici Uncem - questi temi sono stati richiamati dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, con parole che sono per noi un viatico nell’attività istituzionale di rappresentanza, di condivisione e di formazione continua».
Uncem - associazione attiva da oltre sessant’anni - conferma nella nota inviata a Conte e ai Ministri la massima disponibilità al dialogo, allo scambio di idee, all'interazione, alla concertazione nei luoghi previsti dall'ordinamento istituzionale. «Uncem - scrive il Presidente nazionale - vuole essere un soggetto propulsivo dello sviluppo locale, un rappresentante istituzionale delle istanze degli Enti locali, una realtà plurale che può contribuire, con idee e progetti, alla crescita inclusiva delle aree interne e montane, riducendo distanze e generando maggior coesione con le aree urbane e metropolitane».
L'Agenda Uncem per il Governo e per il Parlamento contiene temi che riguardano montagna, territori, ambiente, aree interne, enti locali, legami tre aree urbane e montane, strategie europee, pianificazione e progettualità, organizzazione dei servizi ai cittadini, coesione e inclusione. «Il Governo e il Parlamento - conclude Antonio Di Maria - nella scorsa Legislatura hanno lavorato a fondo su molti di questi argomenti, arrivando a leggi e decisioni molto apprezzate dai territori, dagli Enti e dai soggetti pubblici e privati che vi operano, ma è evidente che molto altro, su queste e su altre materie, resta da fare. Confidiamo nell'impegno e nel lavoro che questo Governo da oggi potrà fare».








